COMUNITÀ DI SAN LEOLINO
QUARTIERE 3 COMUNE DI FIRENZE – GAVINANA GALLUZZO
CRALgiàBANCATOSCANA
LA COMPAGNIA DELLE SEGGIOLE
presentano
L’AZIONE DEL SILENZIO
Viaggio teatrale itinerante
all’interno del Monastero della Certosa del Galluzzo
XX anno consecutivo di repliche!
MONASTERO DELLA CERTOSA DEL GALLUZZO
07-08-09-14-15-16 Luglio 2026 ore 20,30 e 21.45
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Al termine degli spettacoli, in occasione dei XX anni di repliche,
sarà possibile visitare eccezionalmente la Cripta della Certosa
con il monumento funerario gotico di Niccolò Acciaiuoli
Testo di Giovanni Micoli
con (in ordine alfabetico):
Ruggero Albisani, Marcello Allegrini, Fabio Baronti,
Beatrice Faldi, Giovanni Leoncini, Andrea Nannelli
Costumi Silvia Anderson
Progetto Luci Fabrizio Rosazza
Direttore di scena e allestimento Silvia Avigo e Fiammetta Perugi
Organizzazione Caterina Baronti
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Informazioni dalle ore 14,00 al n: 333 2284784
Biglietti Piattaforma TicketOne: Intero 20,00 euro – Ridotto 17,00 euro
Questo il link per acquistare i biglietti
https://www.ticketone.it/eventseries/lazione-del-silenzio-4162213/?affiliate=IGA
Spettacoli per gruppi di 50 persone
Due gruppi per sera con inizio alle ore 20.30 e alle 21.45
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Al Monastero della Certosa del Galluzzo si celebrano i XX anni di repliche. Dal 2007 si contano oltre 400 repliche e circa 20.000 spettatori. Traguardo prestigioso per la Compagnia delle Seggiole capitanata da Fabio Baronti con testi di Giovanni Micoli.
Per il ventesimo anno consecutivo, va in scena un viaggio attraverso lo spazio ed il tempo in uno dei monasteri più ricchi di storia che la cristianità conosca.
Ogni luogo storico ha i propri segreti: riposano nascosti nei corridoi, nelle stanze, nei meandri più inaccessibili. E il teatro è il modo migliore per liberarli dalle pietre che li custodiscono gelosamente e raccontarli al pubblico.
L’azione del silenzio riprende l’idea semplice che sta alla base del riuscito “In sua movenza è fermo”, la visita-spettacolo al Teatro della Pergola e “Una donna innocente” all’interno dell’Istituto degli Innocenti a Firenze. Sposta gli spazi del viaggio ad un luogo ben evidente nel paesaggio fiorentino, da molti conosciuto unicamente perché domina austero e silente la strada che conduce all’uscita, un tempo omonima, dell’Autostrada del Sole: il Monastero della Certosa del Galluzzo, l’imponente complesso voluto da Niccolò Acciaioli nel 1341 è presto divenuto un punto di riferimento della vita spirituale della città. Non sono molti quelli che hanno varcato l’ampia porta per ammirare il Palazzo Acciaioli, le Chiese, i chiostri e il capitolo, le ampie celle, gli straordinari affreschi raffiguranti il Ciclo della Passione che Pontormo dipinse a partire dal 1523, quando si rifugiò alla Certosa per fuggire la peste.
Il percorso tratteggiato dalla Compagnia delle Seggiole è emozionante e coinvolgente: il pubblico simbolicamente accompagnerà un monaco all’interno dell’edificio, nel giro che serviva a portare il pasto quotidiano ad un padre certosino nella sua cella.
Lungo il cammino si incontreranno figure uscite direttamente dagli spazi di spirituale mistero della Certosa; racconteranno la storia dell’edificio stesso, e allo stesso tempo, la scelta, le difficoltà e il premio finale di un uomo che contro tutte le tendenze del tempo (di qualsiasi tempo) decide di votarsi a Dio abbandonando suoni, rumori e vita sociale per il silenzio ed il deserto, dai quali sboccia il rigoglio dell’anima.
Vogliamo ringraziare il Quartiere 3 del Comune di Firenze che fin dalla prima edizione del 2007 ci è stato accanto e ci ha sostenuto con fiducia ed entusiasmo. Il CRALgiàBANCATOSCANA ha sempre guardato con attenzione questa iniziativa e infine, last but not least, prima la Congregazione del Sacro Ordine Cistercense di Casamari e adesso la Comunità di San Leolino che hanno permesso a questa piccola, grande testimonianza teatrale di raggiungere questo prestigioso traguardo.
XX anni di repliche. E infine un gigantesco grazie a tutto il pubblico che ci ha seguito e sostenuto in questi venti anni, senza di loro il “viaggio” si sarebbe sicuramente interrotto. Grazie, grazie, grazie!
Per la Compagnia delle Seggiole è stato un percorso importante, anche personale, intimo, che ci ha fatto crescere e ci ha fatto riflettere. Sicuramente ci ha resi migliori.
